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Potrebbe essere importante il danno psicologico dal punto di vista della sofferenza nel post lockdown: disturbi post-traumatici da stress, depressione e insonnia cronica sono solo alcuni degli effetti che la quarantena sta avendo sugli italiani.

Durante il lockdown erano le casalinghe a risultare le più colpite in assoluto, in quanto spesso in Italia, rivestono un ruolo chiave all’interno delle famiglie e ne mantengono l’equilibrio: secondo diversi sondaggi hanno sofferto di più la paura del contagio per sé e i propri cari.

Sempre durante la quarantena, molti individui hanno già mostrato dei sintomi evidenti, come l’insonnia e un’ansia generalizzata legata all’ambiente di lavoro.

Inoltre, seppure è vero che è la popolazione anziana la più colpita da questo virus, le modalità delle morti sono state molto tragiche: solitudine e assenza di un supporto emotivo sono dei macigni che pesano su chi resta.

Tra i lavoratori, c’è chi accusa l’essere sottoposto a uno sforzo maggiore in questo periodo (non dimentichiamo tutti i medici e infermieri che hanno lavorato duro durante questo periodo) e mostra una tendenza dai disturbi da stress e a quelli di adattamento.

Economia e lavoro

Secondo una ricerca delle Università di Oxford e Padova, il 42% dei lavoratori a tempo determinato ha perso il lavoro, così come il 35% degli autonomi. Riduzioni dell'orario lavorativo per oltre la metà (il 54%) dei dipendenti a tempo indeterminato, che arriva fino al 60% per i contratti a tempo determinato e al 78% per i liberi professionisti.

Le fasce più colpite

Dal punto di vista psicologico sono le fasce d'età tra i 18 e i 29 anni e tra i 30 e i 44 quelle maggiormente colpite: lamentano ansia, noia, depressione, insofferenza per i limiti sociali e anche problemi di salute fisica.

L’esperienza cinese

Alcuni studi sugli effetti della pandemia in Cina hanno lasciato intendere che il coronavirus, l’isolamento e il distanziamento sociale, incrementano il rischio suicidio soprattutto in soggetti fragili, mentre non è ancora possibile fare un quadro di altre anomalie comportamentali, come abuso di alcol e altre sostanze, violenza domestica, abuso sui minori.

In questo periodo è stato constatato inoltre un aumento dei disturbi legati al panico.

Cosa fare

Se vi sentite colpiti da qualsiasi forma di depressione, ricordate prima di tutto che non siete soli e che è un fenomeno abbastanza giustificato, dato il periodo. Esistono diversi rimedi naturali, efficaci soprattutto contro la depressione lieve:

  • Attività fisica motoria regolare che porta al un rilascio di endorfine.
  • Psicoterapia.
  • Attività rilassanti che interrompono il rimuginio-ruminio, dando la possibilità al cervello di elaborare i pensieri. Alcune tecniche di rilassamento avanzato sono:
    • il katabasis, lo shiatsu, il watsu e il maternage.
    • Meditazione trascendentale.
    • Training mentale: indotto o autogeno.
    • Yoga: utile soprattutto il pranayama.

Se vuoi porre qualche domanda oppure semplicemente approfondire l’argomento, non esitare a contattarci. Il nostro team di professionisti sarà lieto di risponderti.

  • Jun 15, 2020
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