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Le meduse sono esseri che si muovono continuamente nell’acqua, specialmente in verticale, finendo col trovarsi sulla superficie oppure sul fondo del mare, in quanto vengono trasportate dalla corrente e non riescono a contrastarne il moto.

I rimedi della nonna

Quando sentiamo parlare dei “rimedi della nonna” o di “rimedi naturali” o ancora “fatti in casa”, si può avere quella sensazione di sicurezza data semplicemente dalle parole.

Purtroppo non è sempre così, anzi, alcuni rimedi possono anche aggravare la situazione e, spesso, capita proprio quando si va a compiere un primo intervento sulle punture di medusa.

Infatti è meglio evitare delle medicazioni con rimedi come aceto, succo di limone o ammoniaca, che potrebbero peggiorare il problema acuendo il dolore.

L’ammoniaca, nello specifico, non solo è inutile ma può anche peggiorare la situazione, in quanto non contiene principi disattivanti della tossina delle meduse e potrebbe ulteriormente infiammare la parte colpita.

Non bisogna assolutamente grattarsi o utilizzare della sabbia da strofinare sulla ferita e non sciacquare la zona con acqua fredda dolce mentre i tentacoli sono ancora sulla pelle poiché questo può portare al rilascio di altro veleno.

Cosa fare realmente

Il primo consiglio è quello di restare tranquilli, in buona parte dei casi queste punture sono dolorose ma non pericolose: le lesioni derivanti dal contatto con le meduse provocano spesso disturbi risolvibili senza troppi problemi, soprattutto per quel che riguarda le meduse che si trovano nel Mediterraneo, meno pericolose rispetto a quelle tropicali.

Il contatto con la medusa del mediterraneo in genere provoca un dolore bruciante e un’orticaria dolorosa, accompagnata da gonfiore, eritema, vescicole e bolle, ma dopo massimo un’ora la sensazione di bruciore si esaurisce e resta una sensazione di prurito.

Per lenire la ferita è utile applicare gel al cloruro di alluminio, che ha un effetto astringente, e combatte la sensazione di prurito, limitando il diffondersi delle tossine.

Anche una crema al cortisone può essere efficace, però i suoi effetti benefici sono avvertiti dopo circa mezz’ora dall’applicazione; i principi attivi in essa presenti agiscono meglio se assunti per via orale, nel caso di lesioni diffuse o di disturbi generali, anche lievi.

Nei giorni successivi, proteggere dal sole la parte colpita per evitare che rimangano delle macchie sulla pelle.

Se volete usare un prodotto naturale, potrete applicare dell’aloe vera o della calendula.

Se hai qualche dubbio oppure vuoi semplicemente approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.

  • Jul 31, 2020
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