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È meglio dirlo subito, così non se ne discute troppo: la protezione solare serve nella stragrande maggioranza dei casi.

Potrebbe essere efficace anche una protezione solare bassa nel caso si abbia un fototipo molto alto (5-6) oppure una crema abbronzante con filtri solari, ma ci vuole sempre un minimo di protezione, specialmente nelle ore più calde (durante le quali è comunque meglio stare all’ombra).

Un a pelle già abbronzata può essere esposta al sole senza protezione solo se la si espone per brevi periodi di tempo e quando non ci si trova nelle ore centrali della giornata (dalle 11 alle 15).

Vi elenchiamo, sinteticamente, i principali disturbi derivanti da una mancata protezione solare, che prescindono dal colore della propria pelle:

  • Eritemi: dovuti ad una vasodilatazione del microcircolo del derma papillare e alla produzione da parte dei cheratinociti di sostanze infiammatorie.
  • Ipercheratosi: quando l'ispessimento dello strato corneo arriva a interessare anche l'epidermide e il derma superficiale, diventando, quindi, ipercheratosi.
  • Elastosi solare: una condizione degenerativa che danneggia il tessuto connettivo del derma e i suoi componenti, causa anche del
  • Lentigo solari: macchie iperpigmentate di forma irregolare e grandezza variabile.
  • Tumori della pelle di diverso tipo e gravità: sono sicuramente tra i danni più gravi che possono derivare da un'esposizione scorretta alla luce solare. Anche se è noto che i tumori siano patologie con diverse cause, è stato più volte dimostrato che le radiazioni UV possono incrementarne il rischio d'insorgenza.

Gli abbronzanti che proteggono

Se proprio non siamo capaci ad accettare il fatto che le creme protettive non sono nemiche dell’abbronzatura e che servono a proteggerci dai disturbi di cui sopra, possiamo rifarci alle creme abbronzanti: al loro interno c’è sempre un fattore di protezione (a differenza degli acceleratori di abbronzatura) oltre agli ingredienti abbronzanti che, come negli acceleratori, stimolano la produzione di melanina e aiutano a mantenere l'abbronzatura più a lungo.

Anche gli oli abbronzanti con filtro solare sono arricchiti con ingredienti che stimolano la produzione di melanina, quali il betacarotene, l'olio di mallo di noce e di iperico.

L’aspetto migliore degli oli solari è relativo al fatto che nutrono la pelle in profondità, combattendo la secchezza conseguente dall'esposizione solare e non lasciano segni sulla pelle, ma la illuminano ed esaltano l'abbronzatura.

Così come gli acceleratori di abbronzatura, gli oli abbronzanti, quando sono senza filtro solare, sono adatti solo alle pelli naturalmente scure o già molto abbronzate, mentre gli oli abbronzanti con filtro solare sono adatti anche alle pelli chiare e alle prime esposizioni, pur sempre scegliendo bene il fattore di protezione adatto alla propria pelle.

Se hai qualche dubbio oppure vuoi semplicemente approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.

  • Jul 31, 2020
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